Esistono provvidenze economiche per i bambini invalidi civili?
Come abbiamo visto nel percorso Carte in regola, il certificato di invalidità civile contiene un giudizio di carattere sanitario formulato dalla Commissione medica, e il documento che ci viene rilasciato dall’ASL si chiama verbale di invalidità civile (lo stesso discorso vale per la condizione di cecità, o sordità).
Per un bambino essere invalido civile significa avere difficoltà (secondo gradi diversi) nello svolgere i compiti e le funzioni tipiche della sua età: il grado di queste difficoltà viene espresso attraverso codici e diciture che riportiamo di seguito.
Codice 07: minore invalido, con difficoltà persistenti a svolgere i compiti e le funzioni della propria età o ipoacusico.
Codice 07-05: minore invalido con difficoltà persistenti a svolgere i compiti e le funzioni della propria età e con impossibilità a deambulare senza l’aiuto permanente di un accompagnatore.
Codice 07-06: minore invalido con difficoltà persistenti a svolgere i compiti e le funzioni della propria età, con necessità di assistenza continua non essendo in grado di compiere gli atti quotidiani della vita.
In base al codice (e alla corrispondente dicitura), a vostro figlio sarà riconosciuta una indennità: quelle maggiormente ricorrenti sono l’indennità di frequenza e l’indennità di accompagnamento.
L’indennità di frequenza viene erogata da inizio ottobre a fine giugno, o comunque per tutta la durata della scuola (compreso l’asilo nido) o del centro di riabilitazione frequentati da vostro figlio anche non continuativamente.
Nota bene: l’indennità di frequenza è incompatibile con quella di accompagnamento e con l’indennità di comunicazione per sordomuti.
L’indennità di accompagnamento dura 12 mesi ed è di importo maggiore rispetto alla precedente. Non viene erogata se vostro figlio è inserito in un istituto la cui retta risulti totalmente a carico dell’ente pubblico.
Le altre indennità sono: l’indennità di comunicazione per sordomuti, l’indennità per ciechi ventesimisti, l’indennità di accompagnamento per ciechi assoluti.
Anche i cittadini stranieri hanno diritto a queste indennità: leggi l’articolo “A chi spettano le provvidenze economiche?”
Il diritto alle indennità parte dal mese successivo alla data in cui viene presentata la domanda di accertamento all’ASL; sugli arretrati sono calcolati gli interessi legali.
L’Ente incaricato per il pagamento delle indennità è l’INPS.
Per i necessari approfondimenti vi rinviamo ai link utili in questo sito oppure vi invitiamo a scriverci al seguente indirizzo di posta elettronica: redazione@dito.areato.org.
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