Quali sono le provvidenze economiche per i bambini invalidi civili?

Come abbiamo visto nel percorso Carte in regola, il certificato d’invalidità civile contiene un giudizio di carattere sanitario formulato dalla Commissione medica, e il documento che ci viene rilasciato dall’INPS si chiama verbale di invalidità.

Per un bambino essere invalido civile significa avere difficoltà (secondo gradi diversi) nello svolgere i compiti e le funzioni tipiche della sua età. In base al grado di difficoltà riconosciuto possono spettare due provvidenze economiche, l’indennità di frequenza e l’indennità di accompagnamento.

 

Indennità di frequenza

Viene erogata l’indennità di frequenza  quando il bambino è riconosciuto, sul verbale di invalidità “Minore invalido, con difficoltà persistenti a svolgere i compiti e le funzioni della propria età o ipoacusico”

Spetta per i mesi di frequenza, anche saltuaria, di un asilo nido o di una scuola di ogni ordine e grado (anche privata), o di un centro riabilitativo pubblico o convenzionato (in questo caso la riabilitazione deve essere stata prescritta da un medico specialista del servizio pubblico.

 

Incompatibilità: l’indennità di frequenza è incompatibile con i ricoveri a spese dello Stato o di Ente pubblico pari o superiore a 30 giorni, con l’indennità di accompagnamento e con l’indennità di comunicazione per sordi.

 

Indennità di accompagnamento

Viene erogata l’indennità di accompagnamento quando sul verbale d’invalidità è riportato:

  • “Minore invalido con difficoltà persistenti a svolgere i compiti e le funzioni della propria età e con impossibilità a deambulare senza l’aiuto permanente di un accompagnatore”

oppure

  • “Minore invalido con difficoltà persistenti a svolgere i compiti e le funzioni della propria età, con necessità di assistenza continua non essendo in grado di compiere gli atti quotidiani della vita”

oppure entrambe le diciture.

L’indennità viene erogata ogni mese.

Incompatibilità: l’indennità di frequenza è incompatibile con i ricoveri a spese dello Stato o di Ente pubblico pari o superiore a 30 giorni e con l’indennità di frequenza

Importi

All’inizio di ogni anno solare la Direzione generale dell’INPS pubblica gli importi e DiTo ne dà notizia nella sezione News

Al raggiungimento della maggiore età l’indennità di accompagnamento permane, mentre l’indennità di frequenza può trasformarsi in assegno mensile o in pensione d’inabilità; quest’ultima misura invece si aggiunge in ogni caso all’indennità di accompagnamento. Leggi tutto

Cittadini stranieri

Anche i cittadini stranieri hanno diritto a queste indennità: i cittadini comunitari dopo tre mesi di permanenza in Italia, se hanno l’iscrizione anagrafica (cioè se hanno un lavoro o un reddito che consente loro di mantenersi), i cittadini extracomunitari se sono in possesso della carta di soggiorno o non ne sono in possesso unicamente perché non raggiungono il reddito richiesto.

Sul sito dell’INPS: INFORMAZIONI > LA PENSIONE > PENSIONI E PRESTAZIONI INVALIDI CIVILI

 

Nota bene: Per le domande di indennità presentate all’INPS successivamente al 4/9/2013 sono sufficienti il permesso di soggiorno di almeno un anno e l’iscrizione all’anagrafe del Comune di residenza (oltre ovviamente al riconoscimento dello stato di invalidità civile)

Messaggio INPS 13983 del 4 settembre 2013

 

Decorrenza

Il diritto alle indennità parte dal primo giorno del mese successivo alla data in cui è stata presentata la domanda di accertamento di invalidità: per es. se avete fatto la richiesta di accertamento l’1 o il 30 settembre, l’indennità verrà comunque calcolata a partire dal 1 ottobre.

Sugli arretrati sono calcolati gli interessi legali.

Se avete scoperto la possibilità di richiedere l’invalidità civile (e quindi di ricevere una di queste indennità per vostro figlio), sappiate che non è possibile richiederne l’erogazione per periodi precedenti al mese successivo alla richiesta d’invalidità.

L’Ente incaricato per il pagamento delle indennità è l’INPS.

 Approfondisci:

Come richiedere le indennità?

Quali misure a contrasto della povertà?

 

Per i necessari approfondimenti vi invitiamo a scriverci al seguente indirizzo di posta elettronica: redazionedito@areato.org

Ultimo aggiornamento: 15-10-2018


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