Andare a scuola è un bel peso

Non ci sono solo gli occhi troppo indulgenti delle mamme italiane, ma anche i dati di una ricerca spagnola pubblicata su Archives of Disease in Childhood a incriminare i voluminosi zainetti che gli scolari si caricano sulle spalle per andare a scuola.

L’indagine effettuata nella Galizia del Nord, ha stabilito che lo zaino scolastico di oltre i due terzi degli alunni supera il peso considerato accettabile per la salute e che con l’aumentare del carico cresce la probabilità che i ragazzini manifestino precocemente mal di schiena e posture viziate della colonna. Da notare che la popolazione scolastica coinvolta nello studio aveva un’età già abbastanza elevata (dai 12 ai 17 anni) e sorge quindi il sospetto che i più piccini, nella scuola di oggi anche loro dotati di un ricco corredo di quaderni e libri (ma che fine fanno i CD allegati ai testi adottati che ne riproducono fedelmente i contenuti?), possano essere letteralmente schiacciati dalla quantità di materiale che ogni mattina portano in aula.

“Abbiamo preso accordi con 11 scuole e abbiamo valutato la situazione di oltre 1.400 ragazzini. Naturalmente le famiglie erano state avvisate e avevano aderito allo studio, tanto che avevano compilato un questionario sull’attività sportiva praticata dai ragazzi, sulla presenza di malattie della colonna, come cifosi o scoliosi, o anche sulla presenza di mal di schiena” spiega Alberto Ruano Ravina dell’Università di Santiago di Compostela. “Quello che i ragazzini ignoravano era il giorno della pesata, effettuata in due tempi: prima il peso corporeo dei ragazzini, poi quello delle loro zavorre. Gli zaini scolastici, quasi sempre il classico modello a due spallacci, pesavano in media 7 kg, ma, quel che più conta, nel 60% dei casi superavano il 10% del peso del loro portatore, la soglia considerata a rischio dai pediatri.” Infatti, nelle situazioni di carico estremo, la probabilità che questi ragazzini riferissero episodi anche frequenti di mal di schiena era aumentata di una volta e mezza rispetto a bambini che utilizzavano zaini tollerabili.

Ma non è solo questione di zaino. “Per la salute dei ragazzi in età scolare è bene fare un ragionamento più ampio” prosegue Ruano Ravina “Sappiamo infatti da un’indagine condotta dal nostro Sistema Sanitario, che un ragazzino su dieci tra i 10 e i 15 anni è sedentario. La scarsa attività fisica contribuisce a un’ipotonicità dei muscoli del dorso e si somma agli effetti del sovraccarico determinato dallo zaino”. Non a caso, le ragazze, più dei loro compagni, riferivano di soffrire di mal di schiena e, si sa che fin dalla giovane età il sesso femminile indulge a una minore attività fisica. E in Italia? La situazione non sembrerebbe più rosea. Non ci sono informazioni dirette sul peso medio degli zaini e l’unica consolazione è data dalla discreta diffusione dei modelli con trolley. Quanto all’attività fisica che in qualche modo potrebbe contenere i danni, i dati dell’indagine OKkio alla salute riferisce che il 20% dei bambini di terza elementare non pratica una quantità adeguata di esercizio. Le cose peggiorano crescendo, dal momento che l’indagine HBSC (Health Behaviour in School-aged Children – Comportamenti collegati alla salute in ragazzi di età scolare) stabilisce che a 15 anni meno della metà dei maschi e poco più di un quarto delle femmine si può definire attivo.

Rodríguez-Oviedo P, Ruano-Ravina A, et al. School children’s backpacks, back pain and back pathologies. Arch Dis Child 2012;DOI:10.1136/archdischild-2011-301253


StampaStampa

Altri post in studi e ricerche...

Lascia un Commento