E’ meglio “chiacchierare” con mamma e papà

I neonati pretermine sono a rischio di sviluppare disturbi del linguaggio. Ma uno studio effettuato da pediatri statunitensi in un’unità di terapia intensiva neonatale rivela in loro risorse inaspettate nella capacità di emettere suoni che, se adeguatamente stimolate, consentirebbero di colmare il loro svantaggio evolutivo. L’indagine ha coinvolto 36 piccoli pretermine con peso alla nascita ≤1.250 grammi. Alla 32° e alla 36° settimana rispetto al momento del concepimento, sono stati registrati per 16 ore consecutive gli stimoli sonori da cui erano circondati: sia i rumori, sia le parole pronunciate dagli adulti presenti, sia le vocalizzazioni dei neonati stessi. Le parole degli adulti nell’ambiente rappresentavano una piccola quota dei suoni a cui erano esposti i bambini e sono aumentate progressivamente. E’ risultato che già alla 32° settimana i piccoli erano in grado di emettere suoni e la loro capacità progrediva nel tempo. Il fatto più sorprendente è che la voce dei genitori rappresentava uno stimolo migliore per la vocalizzazione.

 

Bibliografia: Caskey M, Stephens B, et al. Importance of parent talk on the development of preterm infant vocalizations. Pediatrics 2011;128:910-6.

e-mail: mcaskey@wihri.org


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