Peso alla nascita e apprendimento

Gli adolescenti nati negli anni ’90 con peso alla nascita sotto il chilogrammo (ELBW, Extremely low birth weight) hanno un rendimento scolastico inferiore alla media dei loro coetanei e bisogni educativi speciali. Lo indicano i dati di uno studio effettuato presso l’Università di Harvard a Boston e pubblicato su Acta Paediatrica che ha valutato 187 studenti nati tra 1992 e il 1995 (peso medio alla nascita 809 grammi, età gestazionale media 26,4 mesi) che al momento dell’indagine avevano un’età media di 14,8 anni e li ha confrontati con un gruppo di controllo di 115 coetanei. Il quoziente intellettivo di quei ragazzi era in media significativamente inferiore anche se nella norma (87,1 vs 96,4). A questa lieve compromissione corrispondeva un profitto meno brillante sia nella capacità di lettura sia nella matematica e funzioni esecutive (il complesso dei processi cognitivi di pianificazione, controllo e coordinazione) meno efficienti. L’immediata conseguenza è che un bambino nato con peso molto basso deve essere attentamente valutato e, se necessario, supportato nel suo percorso scolastico. Lo studio suggerisce inoltre, ma ciò richiede la programmazione di ricerche più a lungo termine, di verificare se il progresso delle cure somministrate alla nascita possa nel tempo annullare lo svantaggio delle future generazioni nate con basso peso.

Bibliografia: Litt JS, Taylor HG, et al. Academic achievement of adolescents born with extremely low birth weight. Acta Paediatrica 2012;101:1240-5.


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