Vista e tatto si compensano

Una persona non vedente che legge in Braille sviluppa una straordinaria sensibilità agli stimoli che coinvolgono il tatto. Considerando la struttura del codice Braille (una matrice di 3 file e 2 colonne di rilievi di circa 0,5 mm di altezza e 1 mm di diametro corrispondente a un carattere) è stato calcolato che tra una matrice e l’altra che scorre sotto il dito indice di un lettore non vedente esperto passa un intervallo di 100 millisecondi e tra un rilievo e l’altro nell’ambito della stessa matrice un intervallo di 50 millisecondi.
Una capacità di lettura spedita in Braille consente di riconoscere circa 112 parole al minuto rispetto alle oltre 300 della lettura tradizionale di chi vede. Ma non è questo confronto che interessa, anche perché i meccanismi di decodifica sono completamente diversi. Un gruppo di ricercatori statunitensi e canadesi si è invece chiesto se i non vedenti, tramite la pratica del Braille, sviluppassero una sensibilità tattile superiore. Per verificarlo hanno studiato 89 persone senza problemi alla vista e 57 persone non vedenti classificate secondo la forma di deficit: cecità congenita, cecità a insorgenza precoce cioè entro i 12 anni, cecità a insorgenza tardiva cioè dopo i 12 anni. Tra coloro colpiti tardivamente dalla malattia si è fatta un’ ulteriore distinzione tra chi sapeva o non sapeva leggere in Braille. La sperimentazione prevedeva una complessa serie di test con stimolazioni al polpastrello del dito indice a intervalli ravvicinati e a diverse intensità. L’ipotesi che i non vedenti avessero acquisito nel tempo una rapidità e una capacità maggiore di elaborare e discriminare i segnali tattili è stata confermata: mentre le persone senza problemi visivi non riuscivano a distinguere segnali molto vicini, questo era agevole per i non vedenti. A conferma, le migliori prestazioni erano quelle ottenute dai 22 individui ciechi dalla nascita, quelle peggiori tra i non vedenti che non conoscevano la lettura in Braille i quali, non allenati dalla stessa, avevano un rendimento simile ai soggetti di controllo con integrità della vista.

Bibliografia: Bhattacharjee A, Ye AJ, et al. Vibrotactile masking experiments reveal accelerated somatosensory processing in congenitally blind Braille readers. J Neurosci 2010;30:14288-98.
e-mail: goldrd@mcmaster.ca


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