Come funziona l’esenzione dal ticket?

L’esenzione dal ticket sui farmaci dipende da norme regionali, l’esenzione dal ticket sulle visite specialistiche, analisi di laboratorio, trattamenti riabilitativi è invece legiferata a livello nazionale.

I farmaci sono catalogati in fasce diverse: fascia A (mutuabili), fascia C (costo a carico del cittadino) o fascia H (farmaci ospedalieri, gratuiti).

A parte le esenzioni per nascita prematura e per indigenza economica, le altre sono divise in quattro categorie:

  • reddito, disoccupazione, mobilità
  • patologia
  • malattia rara
  • invalidità

Tutte le esenzioni devono essere richieste agli sportelli dedicati dell’ASL di residenza, tranne l’esenzione per indigenza, che spetta alle famiglie assistite economicamente dal Servizio Sociale, che costituisce quindi il riferimento per richiederla.

Reddito, disoccupazione, mobilità

I vostri figli non pagano il ticket previsto per le prestazioni specialistiche e per gli esami di laboratorio se hanno meno di sei anni e se il reddito lordo del vostro nucleo familiare non supera i 36.152,00 Euro all’anno.

Non paga il ticket nessun membro del nucleo familiare se siete rimasti disoccupati o in mobilità, se il reddito complessivo del nucleo familiare è inferiore a 8.263,31 € incrementato fino a 11.362,05 € in presenza del coniuge, incrementato di ulteriori 516,46 € per ogni figlio a carico.

 

Patologia

Molte patologie danno diritto all’esenzione dal pagamento del ticket su determinate prestazioni e analisi. L’elenco delle patologie e la durata della validità dell’esenzione sono contenuti all’interno di due allegati del DPCM 12-1-17, “Nuovi LEA”:

Nuovi LEA – Allegato 8

Nuovi LEA – Allegato 8bis

 

Malattie rare

L’elenco delle malattie rare si trova all’interno dell’allegato 7 dei “Nuovi LEA”. In Piemonte esse danno diritto anche all’esenzione dal pagamento dei farmaci di Fascia C (DGR n. 38-15326 del 12.04.05)

L’erogazione del farmaco è vincolata alla stesura del piano terapeutico (PT), di validità massima di 12 mesi ed è collegato alla scheda di segnalazione di malattia al Registro interregionale malattie rare e può avvenire esclusivamente presso le farmacie ospedaliere delle Aziende Sanitarie Regionali.

DGR n. 118-6310 del 22/12/2017

Invalidità

Poiché la percentuale di invalidità si riferisce alla compromissione delle abilità lavorative, ai minori in età di scuola dell’obbligo non viene attribuita alcuna percentuale d’invalidità.

Vostro figlio ha diritto a un’esenzione per invalidità se è stato riconosciuto minore invalido, o sordo, o cieco (leggi come).

 

Hanno diritto all’esenzione per invalidità i bambini riconosciuti invalidi, sordi o ciechi (ipovedenti gravi, ciechi parziali o ciechi totali).

Ministero della Salute

 

Ultimo aggiornamento: 23/1/2018


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