Quali soluzioni di contrasto alla povertà?

Molte famiglie italiane da tempo stanno attraversando un periodo di difficoltà economica, che nel caso in cui sia presente un figlio con disabilità di solito si amplificano, sia perché un genitore decide di ridurre il lavoro o addirittura di rinunciarvi, sia per le prestazioni a pagamento, con le quali molto frequentemente integrano quelle previste dal servizio sanitario pubblico (psicomotricità, logopedia, psicoterapia, ecc.).

Lo Stato prevede alcune misure di contrasto alla povertà, in particolare per le famiglie in cui sia presente una persona con disabilità o grave patologia.

S.I.A.

Il SIA (Sostegno all’Inclusione Attiva) è un beneficio economico mensile di contrasto alla povertà, introdotto dalla Legge di stabilità 2016. Leggi tutto

 

Bambini con patologie croniche

Alle famiglie con bambini al di sotto dei tre anni, colpiti da gravi patologie croniche, impossibilitati per questo motivo a frequentare gli asili nido, nel caso in cui i genitori optino per una misura alternativa al nido, presso la propria abitazione, spetta un contributo. L’importo erogato è di massimo 1.000 euro annui, che l’INPS erogherà in un’unica soluzione a seguito di presentazione da parte del genitore richiedente di un’attestazione rilasciata dal pediatra pubblico, che dichiari per l’intero anno di riferimento, “l’impossibilità del bambino a frequentare gli asili nido in ragione di una grave patologia cronica”.

Per patologia cronica si considera qualsiasi alterazione dello stato di salute di durata non prevedibile, ma certamente non breve e comunque tale da sussistere fino al termine dell’anno di riferimento.
La patologia cronica deve essere grave, perché solo in quel caso comporta l’impossibilità di frequentare l’asilo. Si evidenzia, inoltre, che l’impossibilità di frequentare l’asilo nido deve dipendere solo dallo stato di salute fisica.

L’attestazione del pediatra deve :
– contenere i dati anagrafici del minore (data di nascita, città, indirizzo e n. civico di residenza dello stesso)
– attestare la impossibilità di frequentare l’asilo nido per l’intero anno solare di riferimento, in ragione di una grave patologia cronica.

NB: il genitore richiedente deve confermare ad ogni mensilità la permanenza dei requisiti.

I benefici sono erogati secondo l’ordine di presentazione telematica delle domande, fino al raggiungimento del limite di spesa, che per il 2017 è fissato in 144 milioni di euro. Per gli anni a venire i limiti di spesa saranno di 250 milioni di euro per il 2018, 300 milioni di euro per il 2019 e 330 milioni di euro annui a dal 2020.

Informazioni e modalità di richiesta: sul sito dell’INPS

Aggiornato il 9-2-2018


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