Come richiedere il tagliando per il parcheggio?

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Fino a quando un bambino ha due anni è abbastanza frequente per un genitore percorrere lunghi tratti di strada tenendolo in braccio o in passeggino. Compiuto il terzo anno il bambino può essere diventato troppo pesante e troppo grande per il passeggino. A questo punto può essere opportuno richiedere il contrassegno di sosta e circolazione (questo è il nome tecnico del “tagliando”), che deve essere esposto sul cruscotto quando usate l’auto se siete al servizio di vostro figlio per motivi legati al suo trasporto (è in auto con voi o per es. state andando a prenderlo).

Lo si richiede al proprio comune di residenza.

Spetta in caso di capacità deambulatoria sensibilmente ridotta, cecità, altre patologie individuate dall’ASL di competenza (non in base alla percentuale d’invalidità)

Durata Il contrassegno può avere durata quinquennale o durata inferiore a cinque anni.

Consente la libera circolazione:

  • nelle aree pedonali;
  • nelle aree verdi;
  • nelle corsie preferenziali;
  • nelle zone a traffico limitato: ZTL (Zona Traffico Limitato), vie riservate ai mezzi pubblici, ecc.;
  • durante le giornate di blocco del traffico.

E’ il documento necessario per:

  • passare attraverso le porte elettroniche (telecamere);
  • il parcheggio riservato sotto casa (da richiedere all’Ufficio Tecnico del proprio Comune);
  • il permesso gratuito di parcheggio in tutte le sottozone a pagamento: vai al regolamento comunale.

Per un uso corretto del contrassegno, segnaliamo l’utile vademecum dell’ACI

 

Come richiederlo

Il contrassegno deve essere richiesto ai Vigili del proprio Comune di residenza.

A Torino: Ufficio Permessi di Circolazione – Cavour 29, dal Lunedì al venerdì, dalle 8,30 alle 12,30 (vai al sito)

NB: Se sul verbale di invalidità è riporta la dicitura “Invalido con capacità di deambulazione sensibilmente ridotta (articolo 381, decreto del Presidente della Repubblica 16 dicembre 1992, n. 495″) significa che il Comune rilascerà il contrassegno senza ulteriori accertamenti da parte della medicina legale dell’ASL.

In tutti gli altri casi la medicina legale dell’ASL dovrà accertare la sussistenza dei requisiti, non necessariamente tramite una visita medica.

Come rinnovarlo

Per rinnovare il contrassegno quinquennale occorre presentare all’Ufficio incaricato del suo rilascio il contrassegno in originale e un certificato del medico curante che attesti “il perdurare delle condizioni sanitarie che avevano determinato il rilascio del contrassegno in scadenza”.

Il rinnovo di un contrassegno di durata inferiore ai cinque anni avviene invece con le stesse modalità di un primo rilascio: a Torino è bene presentarne richiesta con largo anticipo sulla scadenza (è possibile prenotarlo fino a tre mesi prima).

Ultimo aggiornamento: 17/4/2018


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