Come richiedere il tagliando per il parcheggio?

contrassegno

 

 

 

 

 

Fino a quando un bambino ha due anni è abbastanza frequente per un genitore percorrere lunghi tratti di strada tenendolo in braccio o in passeggino. Compiuto il terzo anno il bambino può essere diventato troppo pesante e troppo grande per il passeggino. A questo punto può essere opportuno richiedere il contrassegno di sosta e circolazione (questo è il nome tecnico del “tagliando”), che deve essere esposto sul cruscotto quando usate l’auto se siete al servizio di vostro figlio per motivi legati al suo trasporto (è in auto con voi o per es. state andando a prenderlo).

Lo si richiede al proprio comune di residenza.

Spetta in caso di capacità deambulatoria sensibilmente ridotta, cecità, altre patologie individuate dall’ASL di competenza (non in base alla percentuale d’invalidità)

Durata Il contrassegno può avere durata quinquennale o durata inferiore a cinque anni.

Consente la libera circolazione:

  • nelle aree pedonali;
  • nelle aree verdi;
  • nelle corsie preferenziali;
  • nelle zone a traffico limitato: ZTL (Zona Traffico Limitato), vie riservate ai mezzi pubblici, ecc.;
  • durante le giornate di blocco del traffico.

E’ il documento necessario per:

  • passare attraverso le porte elettroniche (telecamere);
  • il parcheggio riservato sotto casa (da richiedere all’Ufficio Tecnico del proprio Comune);
  • il permesso gratuito di parcheggio in tutte le sottozone a pagamento

Per un uso corretto del contrassegno, segnaliamo l’utile vademecum dell’ACI

 

Come richiederlo

Il contrassegno deve essere richiesto ai Vigili del proprio Comune di residenza.

A Torino: Ufficio Permessi di Circolazione – Cavour 29, dal Lunedì al venerdì, dalle 8,30 alle 12,30 (vai al sito)

Da luglio 2018, in allegato alla domanda occorre presentare la certificazione medica rilasciata dall’ufficio medico legale dell’ASL di appartenenza o il verbale d’invalidità, dalla quale risulta l’effettiva capacità di deambulazione impedita o sensibilmente ridotta (art. 381 DPR 495/92). Non sono più accettate le domande per il contrassegno disabili, prive della certificazione medica dell’ASL o del verbale dell’INPS attestante il possesso dei requisiti previsti dal DPR 495/92 – leggi tutto

In tutti gli altri casi la medicina legale dell’ASL dovrà accertare la sussistenza dei requisiti, tramite una visita medica da prenotare direttamente in medicina legale. Alla visita sarà molto opportuno presentare documentazione clinica comprovante la capacità deambulatoria sensibilmente ridotta.

Come rinnovarlo

Per rinnovare il contrassegno quinquennale occorre presentare all’Ufficio incaricato del suo rilascio il contrassegno in originale e un certificato del medico curante che attesti “il perdurare delle condizioni sanitarie che avevano determinato il rilascio del contrassegno in scadenza”.

Il rinnovo di un contrassegno di durata inferiore ai cinque anni avviene invece con le stesse modalità di un primo rilascio: a Torino è bene presentarne richiesta con largo anticipo sulla scadenza (è possibile prenotarlo fino a tre mesi prima).

Ultimo aggiornamento: 11/09/2018


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