Chi può fruire delle agevolazioni sulle barriere architettoniche?

Sui lavori di superamento o di eliminazione di barriere architettoniche è possibile di fruire sia di detrazioni IRPEF, sia di IVA al 4%.

Vediamo le agevolazioni nel dettaglio.

Detrazione IRPEF

Per gli interventi di ristrutturazione edilizia sugli immobili è possibile fruire di una detrazione Irpef pari al:

Periodo in cui sono sostenute le spese % detrazione Importo massimo di spesa (euro)
26/6/12-31/12/19 50% 96.000
Dal 1/1/20 36% 48.000

Rientrano nella categoria degli interventi agevolati:

  • quelli effettuati per l’eliminazione delle barriere architettoniche (per esempio, ascensori e montacarichi)
  • i lavori eseguiti per la realizzazione di strumenti che, attraverso la comunicazione, la robotica e ogni altro mezzo tecnologico, siano idonei a favorire la mobilità interna ed esterna delle persone portatrici di handicap grave

Tra gli interventi che danno diritto alla detrazione rientrano:

  • la realizzazione di un elevatore esterno all’abitazione
  • la sostituzione di gradini con rampe, sia negli edifici che nelle singole unità immobiliari, se conforme alle prescrizioni tecniche previste dalla legge sull’abbattimento delle barriere architettoniche.

E’ prevista inoltre una detrazione del 19% su due ipotesi molto limitate:

  • le spese di realizzazione di una rampa
  • le spese per l’adeguamento dell’ascensore (non quindi per la sua installazione)

Iva al 4%

L’IVA al 4% viene applicata su:

  • acquisto di mezzi necessari all’accompagnamento, alla deambulazione e al sollevamento delle persone disabili
  • le spese sostenute per i lavori volti all’eliminazione o al superamento di barriere architettoniche, anche quando non vengono svolti nell’interesse di una specifica persona con disabilità

NB: L’agevolazione riguarda le spese di manodopera (“prestazioni di servizi dipendenti da contratti di appalto aventi ad oggetto la realizzazione delle opere direttamente finalizzate al superamento o alla eliminazione delle barriere architettoniche”). Sono pertanto escluse le spese sostenute per l’acquisto del materiale, tranne nel caso in cui si tratti di materiale rientrante al primo punto

 Agenzia delle entrate: guida alle ristrutturazioni

NB: la Legge 13/89 prevede che le Regioni eroghino specifici contributi destinati all’eliminazione delle barriere architettoniche. Per carenza di fondi molte Regioni, compreso il Piemonte, nel 2012 hanno smesso di erogarli.


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