Alle origini della dislessia

Uno studio britannico ha stabilito che esiste un’associazione tra la mutazione di un gene, la dislessia e l’abilità dell’uso della mano destra.
L’argomento è complesso ma merita di essere affrontato perché queste informazioni, per ora estremamente speculative, possono aiutare a capire i meccanismi evolutivi alla base dei disturbi dell’apprendimento.
Alcune premesse: il denominatore comune tra dislessia e destrimania è l’emisfero cerebrale sinistro. Controlla sia la mobilità della metà destra del corpo, sia il linguaggio. Fu tra i primi a dimostrarlo, nel 1861, il famoso neurochirurgo francese Paul Broca in un paziente con una lesione sul lato sinistro del cervello affetto da afasia (con questo termine si indica il disturbo della comprensione e/o della produzione del linguaggio per un danno localizzato nel sistema nervoso centrale).
Un altro dato di fatto: nel mondo, in tutte le etnie e le culture, da sempre prevalgono i destrimani. Qualche spinta evolutiva ha evidentemente favorito questa asimmetria delle funzioni cerebrali.
La ricerca condotta alle Università di Oxford, di Birmingham e di Bristol ha studiato con tecniche avanzatissime i geni di qualche centinaio di soggetti con dislessia dai 6 ai 25 anni. Ha individuato come particolarmente frequente una mutazione del gene PCSK6, responsabile della produzione di una proteina che regola, nelle fasi precoci della vita, lo sviluppo e la migrazione delle cellule cerebrali. Ma oltre alla frequenza particolarmente elevata della mutazione c’era altro. Un sottogruppo di 192 soggetti dislessici è stato sottoposto al Peg Board Test, un’indagine standardizzata di valutazione dell’abilità manuale che consiste nell’infilare nel minor tempo possibile una serie di piccoli pioli in una fila di fori. E’ risultato che i portatori della mutazione avevano una maggiore destrezza nell’uso della mano destra, rispetto alla sinistra. In pratica una lateralizzazione più marcata dell’asimmetria funzionale. Il resto è ancora tutto da scoprire.

Bibliografia: Scerri TS, Brandler1 WM, et al. PCSK6 is associated with handedness in individuals with dyslexia. Human Molecular Genetics; pubblicato on line novembre 2010.
e-mail: anthony.monaco@well.ox.ac.uk


StampaStampa

Altri post in studi e ricerche...

Lascia un Commento