Al mare – Primi segni

Recensione Libro

Collana Primi segni

Che leggere ad alta voce fin dai primi mesi di vita sia fondamentale per la crescita del bambino è fatto ormai assodato, così come instancabilmente ricordato e promosso da Nati per Leggere. Ma che leggere “a chiari segni” sia altrettanto importante per bambini piccoli sordi è cosa meno evidente e diffusa. Eppure se l’auspicio è che anche chi non percepisce i suoni che compongono storie e poesie possa imparare a godere del loro succo immaginifico, è necessario che quanti più libri accessibili si rendano disponibili fin dalla più tenera età.

Ecco perché la pubblicazione della collana Primi segni, proposta dalla cooperativa romana Il treno, è una notizia non lieta ma lietissima. In un colpo solo 8 libretti cartonati, quadrati e resistenti, si offrono a piccole mani curiose. Sono pagine che si sfogliano (facilmente perdipiù!) e porte che si aprono: piccole occasioni per incontrarsi, per condividere, per comunicare. Ogni libretto ha un tema – dai giochi alla tavola, dai vestiti alla città – che rispetta l’esperienza reale e quotidiana del bambino.

Senza pretese letterarie ma con una forte motivazione inclusiva, la collana nasce su iniziativa di una mamma che ha immaginato l’utilità di libricini che raccogliessero oggetti, parole e segni, così da agevolare l’avvicinamento dei figli sordi al testo scritto e alla lingua segnata. I libri sono pensati infatti per la fascia di età 0-3 anni: il periodo in cui i bambini in generale iniziano a nominare il mondo che li circonda e in particolare i bambini con disabilità uditiva iniziano a segnare gli oggetti che lo compongono. Un’esigenza concreta e fortemente avvertita è dunque alla base di questo lavoro, nato grazie a una serie di sponsor ma anche grazie a un progetto di crowdfunding che ha visto la vendita di un centinaio di copie prima ancora che fossero prodotti.

La realizzazione della collana ha seguito un lungo percorso in cui sono stati coinvolti diversi partner, primo fra tutti il Laboratorio di Ricerca Language and Communication Across Modalities (LaCam) dell’Istituto di Scienze e Tecnologie della Cognizione (ISTC) del CNR che ha contribuito alla scelta dei vocaboli più significativi, utili e riconoscibili da inserire all’interno di ogni volume. Le illustrazioni sono state invece realizzate da disegnatori sordi, a loro volta implicati nel processo progettuale e creativo. Questa scelta risulta piuttosto diffusa nell’ambito dei volumi per l’infanzia in Lingua dei Segni e se da un lato ha il vantaggio di garantire attenzione alle esigenze di comprensione, riconoscimento e associazione al testo implicate dalla disabilità uditiva, ha tuttavia dall’altro lo svantaggio di mettere in secondo piano la reale qualità artistica del lavoro. La speranza è che pubblicazioni di questo genere, utilissime e coraggiose, possano via via moltiplicarsi provando a conciliare la cultura della sordità con l’esperienza dell’illustrazione professionale, così da arrivare a produrre volumi sempre più accattivanti e per questo condivisibili.

I volumetti possono essere acquistati tramite il sito della cooperativa Il Treno o presso alcune librerie convenzionate (altre librerie eventualmente interessate a distribuirli possono mettersi in contatto con la cooperativa stessa).

 

Al mare

Costume, telo, ombrellone, ciambella, paletta e secchiello… c’è tutto il necessaire per un tuffo come si deve al mare. Il librotto dedicato alla vita da spiaggia raccoglie gli oggetti essenziali che compongono una giornata tra le onde. Le illustrazioni sono basilari ma ben riconoscibili e la frase finale non può che essere una: “Facciamo il bagno?”


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Accessibilità del volume

Accessibilità primaria:  Disabilità uditiva
Tipo di difficoltà compensata:  Comprensione del lessico

Descrizione del supporto

Formato: Piu piccolo di un A4
Materiale di base:  Cartoncino rigido
Forma delle pagine: Regolare
Presenza di dispositivi per aiutare a sfogliare le pagine: No
Presenza di elementi mobili: No
Presenza di elementi staccabili: No
Multimedia: No

Descrizione del contenuto

Genere: Altra forma di disabilità / diversità 
Ambiente prevalente:  Naturale
Complessità della storia: 1 su 5
Complessità della storia descrizione: Non c'è una vera e propria storie poiché il libro è piuttosto una raccolta di parole unite da un tema. Ogni pagina riporta semplicemente l'illustrazione di un oggetto tipico del paesaggio marittimo con la parola che lo identifica (pagina sinistra) e la rappresentazione grafica del segno LIS che la esprime.
La prima doppia pagina riporta invece un'immagine senza testo all'interno della quale viene integrato la rappresentazione grafica del segno LIS che esprime il titolo in copertina.
L'ultima doppia pagina riporta infine una frase completa inerente al tema trattato.


Descrizione del testo scritto

Presenza del testo: Si
Codici utilizzati: Lingua dei Segni Italiana  Testo a stampa 
Dimensione del carattere: Grande
Font: Maiuscolo
Complessità del testo: 1 su 5
Complessità testo descrizione: Ogni doppia pagina prevede una sola parola che fa riferimento a un oggetto concreto e quotidiano.
Solo l'ultima pagina propone una frase completa che è però molto breve e semplice.

Lunghezza: 1

Descrizione delle immagini

Presenza di immagini: Si
Rapporto spaziale con il testo: Integrate nel testo
Colore: A colori
Tipo di immagini: visuali
Complessità delle immagini: 1 su 5
Complessità immagini descrizione: Le immagini che rappresentano gli oggetti sono semplici, essenziali, riconoscibili e dai colori netti. L'oggetto viene colto singolarmente e a sé stante, senza contesto. Le rappresentazioni grafiche dei segni LIS perlopiù eloquenti e riconoscibili. Il movimento viene reso attraverso l'uso di frecce e tratti più chiari o più scuri.