Giacomino già che sei in piedi

Recensione Libro

Già che sei in piedi… prendi questo? Fai quello? Mi passi quell’altro? A chiunque è senz’altro successo di sentirsi rivolgere una richiesta di questo tipo ma di certo a nessuno è capitato così di frequente come al protagonista della buffa storia firmata da Angelo Mozzillo e Umberto Mischi. Fin da piccolo, infatti, Giacomo – Giacomino per gli amici – è diventato Giacomino-già-che-sei-in-piedi proprio a causa delle insistenti preghiere dei suoi familiari, abituati a farsi fare favori, sporgere cose e prendere oggetti dal malcapitato giovanotto.

Questi, però, un bel giorno si stufa e mette in piedi uno sciopero d’effetto. Un vero a proprio sit in, a dirla tutta. Giacomino decide infatti di restare seduto a oltranza e così resta sia per mangiare, sia per dormire, sia per giocare. Irremovibile nella sua decisione persino quando si tratta di andare a scuola, Giacomino vien trasportato di peso in classe dai genitori. E qui succede l’inatteso: sulla scia del maestro di arte, il corpo docenti interpreta il gesto del giovane come una meravigliosa provocazione contro la frenesia moderna e, per valorizzarne la portata, tutti si recano in comitiva dal sindaco. Di Giacomino seduto si fa dunque un gran parlare, tanto che il ragazzo viene invitato a tenere un discorso. Ma mai sedersi sugli allori: gli imprevisti possono sollevarsi proprio quando meno te lo aspetti…

Simpatico e scorrevole, Giacomino già che sei in piedi unisce una storia surreale e divertente a uno stile ben ritmato che incentiva la lettura. Inserito all’interno della collana Minizoom di Biancoenero, il volume presenta tutte le caratteristiche di alta leggibilità che contraddistinguono quest’ultima, rendendola una proposta davvero appetibile per giovanissimi lettori, anche con difficoltà legate alla dislessia, alle prime armi con la lettura autonoma.

 

 

 


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Accessibilità del volume

Tipo di difficoltà compensata:  Riconoscimento delle lettere e delle parole

Descrizione del supporto

Formato: Piu piccolo di un A4
Materiale di base:  Carta
Forma delle pagine: Regolare
Presenza di dispositivi per aiutare a sfogliare le pagine: No
Presenza di elementi mobili: No
Presenza di elementi staccabili: No
Multimedia: No

Descrizione del contenuto

Genere: Racconto 
Personaggi:  Persone
Complessità della storia: 2 su 5
Complessità della storia descrizione: Storia breve a sviluppo lineare, con pochi personaggi coinvolti

Descrizione del testo scritto

Presenza del testo: Si
Codici utilizzati: Testo a stampa 
Dimensione del carattere: Normale
Font: Minuscolo
Complessità del testo: 3 su 5
Complessità testo descrizione: Alternanza di frasi semplici e con coordinate/subordinate, parti dialogiche e narrative. Lessico familiare. Testo che affatica meno la vista (paragrafi distanziati e non giustificati, sillabazione evitata). Font specifico per dislessia.
Lunghezza: da 2 a 5

Descrizione delle immagini

Presenza di immagini: Si
Rapporto spaziale con il testo: Integrate nel testo
Colore: A colori
Tipo di immagini: visuali
Complessità delle immagini: 3 su 5
Complessità immagini descrizione: Immagini divertenti, frequenti ed essenziali nel tratto