Il delfino bianco

Recensione Libro

Nella baia in cui Kara è nata e cresciuta, in cui ha costruito con i suoi genitori l’amata barca Moana e in cui vive ora in ristrettezze economiche insieme al padre e agli zii, la barriera corallina e l’intero ecosistema marino sono in pericolo: alcuni uomini senza scrupoli – come il famigerato Dougie Evans – intendono dragare il fondo per sfruttarlo fino all’ultimo centimetro. E Kara, allevata a pane e rispetto per il mare, non può accettarlo. Sarebbe una rinuncia agli insegnamenti più importanti lasciati da sua madre, biologa marina scomparsa misteriosamente durante una missione per la salvaguardia dei delfini. Ecco perché Kara si attiva con forza quando un delfino rimane gravemente ferito a causa delle reti a strascico o quando il divieto di dragare i fondali marini rischia di essere tolto. Ci vorrà tutta la sua testardaggine e il supporto di amici attenti quanto lei alle tematiche ambientali, come il neoarrivato in città Felix, per riaccendere nella baia la speranza di un futuro più sostenibile.

 

La vera svolta nella vita di Kara arriva quando scopre In lingua maori delfino si dice Tepuih. Perché è lì, più o meno a metà del racconto, che la protagonista riesce finalmente ad accedere al contenuto della chiavetta USB lasciatale della madre, recuperando un nuovo preziosissimo ricordo di famiglia ma anche la forza necessaria per battersi per una giusta causa. Da quel momento gli eventi precipitano, avvicinandola a ritmo serrato a una possibilità di vita più serena, in cui godere di un rifugio speciale ed esclusivo per lei e per il padre; in cui rafforzare più che mai l’amicizia con Felix e in cui liberarsi dai fantasmi di un passato sospeso.

 

Le quasi duecento pagine del romanzo di Gill Evans traboccano di passione e conoscenza marina, risentono un po’ di quel mood melodrammatico tipicamente americano che carica il protagonista dell’“ultima possibilità” per salvare il pianeta, ma condensa un pezzo di vita preadolescenziale intenso e godibile. La vita di Kara non è facile ma si muove tra valori e passioni autentiche. L’agitazione dei 12 anni, quando le ragioni della realtà, della crisi e della contingenza valgono meno di zero o comunque meno di un ideale, di un ricordo o di un oggetto che li racchiuda simbolicamente, trova qui largo spazio e prepara un terreno fertile per una viva identificazione da parte del giovane lettore.

 

La disabilità, senza pretendere di essere il tema del romanzo, vi entra più di una volta e da più di una porta: attraverso la dislessia della protagonista e attraverso la difficoltà motoria, conseguenza di una paralisi cerebrale infantile, del suo amico Felix. La prima figura di striscio, senza grosso rilievo narrativo. La seconda, invece, compare più incisivamente, contribuendo a delineare un personaggio complesso come quello di Felix, ad agitare sentimenti forti nei personaggi e nel lettore e a promuovere l’idea che ci siano contesti (come il mare) e attività (come lo spor) che appianano meglio di altri le diversità imposte dall’handicap. L’impatto è onestamente positivo e capace di restituire alla disabilità una dignità piena.


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Tipo di disabilità


Descrizione del supporto

Formato: Piu piccolo di un A4
Materiale di base:  Carta
Forma delle pagine: Regolare
Presenza di dispositivi per aiutare a sfogliare le pagine: No
Presenza di elementi mobili: No
Presenza di elementi staccabili: No
Multimedia: No

Descrizione del contenuto

Genere: Romanzo 
Ambiente prevalente:  Naturale
Personaggi:  Persone
Complessità della storia: 3 su 5
Complessità della storia descrizione: Passato e presente si intrecciano nel racconto e numerosi personaggi fanno la loro comparsa all'interno della storia.

Descrizione del testo scritto

Presenza del testo: Si
Codici utilizzati: Testo a stampa 
Dimensione del carattere: Normale
Font: Minuscolo
Complessità del testo: 3 su 5
Complessità testo descrizione: Lessico comprensibile senza rinunciare alla precisione scientifica rispetto all'ambiente a alla fauna marina che è al centro del racconto). Frasi sia brevi sia complesse.

Descrizione delle immagini

Presenza di immagini: No