Un riccio per amico

Recensione Libro

C’è una tenerezza diffusa e contagiosa, tra le pagine dell’albo Un riccio per amico: una tenerezza che si esprime attraverso uno storia che celebra il valore della gentilezza, attraverso le parole di un protagonista tenace e generoso, e attraverso le illustrazioni delicate che quella storia e quelle parole completano con grazia. Alice Campanini – autrice e illustratrice del libro – confeziona cioè un racconto che profuma di bosco e di amicizia e che fa dello sguardo premuroso e positivo su chi e su ciò che ci circonda, un approccio alla vita capace di ripagare sempre chi lo adotta.

Quello sguardo premuroso e positivo il lettore lo riconosce fin da subito nel riccio Filippo che un giorno, durante una passeggiata autunnale,  incontra per caso un suo simile nel bosco. È un suo simile un po’ particolare a dire il  vero, stranamente silenzioso e immobile, e questo fa pensare a Filippo che lo sconosciuto possa essere triste e desideroso di un amico. Convintosi di ciò, Filippo si prodiga in ogni modo per procurare al riccio appena incontrato ciò che potrebbe rallegrarlo – un po’ di compagnia, un delizioso fungo da rosicchiare, un riparo per la pioggia, una buona colazione. Tutto sembra inutile ma gli sforzi di Filippo troveranno infine la meritata soddisfazione quando quel riccio così taciturno e impassibile rivelerà la sua vera natura – non del tutto simile, in effetti, a quella del protagonista – rivelando a quest’ultimo che proprio nella diversità possono celarsi doni meravigliosi.

Un riccio per amico nasce in casa Storie Cucite in una doppia versione: tradizionale e in simboli. Quest’ultima  segue in particolare il modello inbook con ricorso a simboli WLS in bianco e nero e riquadrati, testo minuscolo e simbolizzazione di tutti gli elementi della frase singolarmente presi. Il testo contraddistinto da frasi variegate – brevi e semplici ma anche articolate e composte da più di una coordinata e/o subordinata -, elementi pronominali, soggetti talvolta non esplicitati e strutture sintattiche non sempre strettamente lineari appare piacevole e ricco e risulta particolarmente apprezzabile da parte di parte di bambini con difficoltà non troppo marcate o una pratica di lettura già rodata.


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Accessibilità del volume


Descrizione del supporto

Formato: Piu piccolo di un A4
Materiale di base:  Carta
Forma delle pagine: Regolare
Presenza di dispositivi per aiutare a sfogliare le pagine: No
Presenza di elementi mobili: No
Presenza di elementi staccabili: No
Multimedia: No

Descrizione del contenuto

Genere: Albo 
Ambiente prevalente:  Naturale
Personaggi:  Animali
Complessità della storia: 2 su 5
Complessità della storia descrizione: Storia a sviluppo lineare con due soli personaggi coinvolti.

Descrizione del testo scritto

Presenza del testo: Si
Codici utilizzati: simboli WLS 
Dimensione del carattere: Normale
Font: Minuscolo
Complessità del testo: 4 su 5
Complessità testo descrizione: Frasi sia brevi e semplici sia articolate e composte da più di una coordinata e/o subordinata, presenza di elementi pronominali, soggetti talvolta non esplicitati e strutture sintattiche non sempre strettamente lineari. Simboli WLS riquadrati. testo in minuscolo contenuto nel riquadro. simbolizzazione di tutti gli elementi del testo
Lunghezza: da 2 a 5

Descrizione delle immagini

Presenza di immagini: Si
Rapporto spaziale con il testo: Integrate nel testo
Colore: A colori
Tipo di immagini: visuali
Complessità delle immagini: 3 su 5
Complessità immagini descrizione: Immagini delicate, chiare, senza dettagli superflui.