Iva al 4% sui sussidi tecnici e informatici: novità

Il Decreto 7 aprile 2020 prevede un’importante novità, che nelle intenzioni della norma vorrebbe semplificare la vita alle persone con disabilità che necessitano di sussidi tecnici e informatici.

Iva al 4% Sussidi tecnici e informatici

Cosa sono i “sussidi tecnici e informatici”

Si considerano sussidi tecnici ed informatici rivolti a facilitare l’autosufficienza e l’integrazione dei soggetti portatori di handicap le apparecchiature e i dispositivi basati su tecnologie meccaniche, elettroniche o informatiche, appositamente fabbricati o di comune reperibilità, preposti ad assistere la riabilitazione, o a facilitare la comunicazione interpersonale, l’elaborazione scritta o grafica, il controllo dell’ambiente e l’accesso alla informazione e alla cultura in quei soggetti per i quali tali funzioni sono impedite o limitate da menomazioni di natura motoria, visiva, uditiva o del linguaggio (Decreto Ministeriale – Ministero delle Finanze – 14 marzo 1998).

I sussidi tecnici e informatici, in particolare tablet e computer (e relativi software a pagamento) vengono molto richiesti in età evolutiva, soprattutto in età scolare, per agevolare lo studio e la partecipazione alle attività didattiche in aula.

Cosa cambia nell’agevolazione IVA per persone disabili?

Fino ad oggi il negoziante poteva applicare l’IVA al 4% su presentazione del verbale d’invalidità o di handicap e di una prescrizione specialistica (di norma rilasciata dal medico NPI), dalla quale risultasse il collegamento funzionale tra il tipo di menomazione e il il sussidio richiesto.

Dalla pubblicazione del decreto (4 maggio 2021) non occorre più la prescrizione specialistica, ma un certificato del medico curante (quindi non viene escluso il medico NPI, ma è comunque sufficiente la richiesta del pediatra o del medico di famiglia).

Una semplificazione reale o apparente?

Di sicuro evitare i tempi di attesa, spesso molto lunghi, per ottenere una prescrizione specialistica, vi agevolerà; contemporaneamente, prevedibilmente occorrerà molto tempo perché i medici di famiglia e i pediatri siano correttamente informati su questa novità e su come redigere i certificati. Questo potrebbe nuovamente allungare i tempi. Inoltre, medici di famiglie e pediatri non è detto che abbiano la conoscenza e la competenza necessarie rispetto alle esigenze nella vita quotidiana di un certo tipo di disabilità o negli obiettivi riabilitativi, per cui potrebbero comunque richiedere una relazione specialistica di supporto clinico.

Vai al decreto 7 aprile 2021

Leggi anche: Quali sono le agevolazioni per l’acquisto di tablet o computer?

17 maggio 2021


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