Riconoscimento d’invalidità in base agli atti?

L’accertamento d’invalidità civile o di handicap avviene a seguito di una “visita” medico-legale collegiale, che  ad oggi richiede la presenza della persona interessata.

La valutazione avviene quasi esclusivamente in base alla documentazione clinica e in molto casi, per esempio sul versante dell’autismo o di disabilità intellettive, può rappresentare un momento molto faticoso, sia per i bambini, sia per i loro genitori.

Accertamenti di disabilità

Una buona notizia arriva dal Decreto semplificazioni 2020: esso infatti, in accordo con la Riforma del sistema di riconoscimento della disabilità prevista dal “Secondo programma di azione biennale per la promozione dei diritti e l’integrazione delle persone con disabilità” – Cap. 3 (DPR 12 ottobre 2017 – cap. 3), prevede che il riconoscimento di invalidità e handicap possa avvenire in base agli atti, senza obbligo di  presenza della persona interessata dalla valutazione, “in tutti i casi in cui sia presente una documentazione sanitaria che consenta una valutazione obiettiva”.

Ora il testo è in attesa di firma del Presidente della repubblica e di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale

Aggiornato al 15-9-2020

 


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