Che cos’è la continuità scolastica?

La continuità scolastica fa riferimento al passaggio da una scuola all’altra.

Per voi e per il vostro bambino è un momento delicato, che può essere vissuto con entusiasmo, ma che può anche causare molte ansie.

Per questo è molto importante avviare progetti in continuità tra ordini di scuola diversi, che tengano conto di tutte le informazioni fornite dalla famiglia, dagli insegnanti, dai medici e dagli operatori che conoscono l’allievo, che possono essere utili per costruire un percorso scolastico più sereno.
I progetti di continuità prevedono infatti incontri tra dirigenti scolastici, insegnanti, genitori, operatori ASL, che permettono loro di prendere in esame la situazione ambientale nella quale il bambino dovrà inserirsi, di fornire notizie sugli interventi realizzati sul piano dell’integrazione e delle attività didattiche e di valutare eventuali difficoltà.

Per alunni con bisogni educativi particolari ( p. es. utilizzo della comunicazione aumentativa) è possibile preparare progetti di continuità che possono consentire, nel primo periodo dell’anno scolastico un accompagnamento del bambino nella nuova scuola, a cura di una delle insegnanti che hanno lavorato con lui nell’anno precedente.
L’iniziativa deve essere programmata d’intesa tra i Collegi docenti delle scuole interessate e vede la collaborazione della varie risorse in campo, compresa la famiglia.

La continuità educativa non è prevista nel passaggio dalla scuola media agli istituti superiori

Dm 3/6/91

Legge 148/1990


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