Cosa sono il PEP e il PDP?

Quando un bambino viene preso in carico dalla Neuropsichiatria Infantile in età scolare (dalla scuola dell’infanzia in poi), il neuropsichiatra infantile, insieme agli altri  professionisti di riferimento, ai genitori e alle figure educative (maestre, educatore, ecc.), redige un Piano Educativo Individualizzato (PEI). Esso evidenzia i punti di forza e di fragilità del minore, le sue autonomia, gli obiettivi da raggiungere e gli strumenti ritenuti utili a questo scopo. Il PEI può prevedere percorsi di apprendimento diversi da quelli della classe, per es. un orario ridotto e un insegnante di sostegno alla classe. Viene redatto di anno in anno.

Inclusione scolastica. PDP e PEI

Il Piano Didattico Personalizzato non prevede percorsi d’insegnamento differenziati, poiché è uno strumento nato per progettare a scuola interventi mirati e personalizzati relativamente ai minori con una certificazione di  DSA, del quale, dal 2013, possono beneficiarne anche alunni  senza certificazione ma ugualmente con difficoltà dovute a svantaggio sociale, culturale o linguistico: si parla in questo caso di bisogni educativi speciali, o BES.  Nel PDP vengono predisposte soluzioni per garantire all’alunno di poter seguire le lezioni e di cimentarsi nelle prove di verifica orale o scritta al pari dei compagni di classe; in particolare vengono riportate le misure dispensative (ad es. non dover leggere ad alta voce) e misure compensative (ad es. l’uso della calcolatrice o del tablet).Ultimo aggiornamento: 12-10-2020

StampaStampa

Leggi anche...