Cosa sono il PEP e il PDP?

Il Piano Educativo Personalizzato o PEP, altrimenti detto PDP  (Piano Didattico Personalizzato), consiste nella stesura di strategie didattiche e metodologie finalizzate a consentire all’alunno il raggiungimento degli obiettivi comuni a tutta la classe. Di fatto, non vengono personalizzati gli obiettivi, ma il percorso di apprendimento.

Si tratta di un documento che può essere previsto per tutti gli alunni (Legge 53/2003 e D.lgs. 59/2004), molto utile in caso di alunni con DSA (Disturbi Specifici dell’Apprendimento, per es. dislessia) e ADHD (Disturbo da deficit di Attenzione/Iperattività), soprattutto quando si prospetta un cambio di scuola o un passaggio a un superiore ordine d’istruzione, affinché gli insegnanti che accoglieranno l’alunno siano al corrente del percorso svolto, della personalizzazione dell’insegnamento, degli strumenti e delle metodologie utilizzate. Può essere utile anche qualora sulla classe dovesse intervenire una supplente o una nuova insegnante.

Personalizzare l’insegnamento non significa differenziarlo con percorsi diversi da quelli della classe, cosa che può accadere con alunni disabili tramite il PEI (Piano Educativo Individualizzato), ma significa piuttosto rendere flessibile la programmazione con tempi più adeguati o utilizzando strumenti dispensativi (ad es. non dover leggere ad alta voce in classe) e compensativi (ad es. consentire l’uso della calcolatrice o del computer), significa modificare la metodologia affinché diventi più efficace. Il PEP deve contenere, oltre ai dati anagrafici dell’alunno, l’indicazione delle misure adottate per facilitare l’apprendimento e le modalità di verifica che si intendono utilizzare. Il documento deve essere pronto entro il primo trimestre di scuola e alla sua stesura partecipano tutte le figure professionali che si occupano del bambino, genitori compresi. Il PEP sarà trasmesso agli insegnanti dell’ordine di scuola successivo e può essere prodotto già a partire dalla scuola materna.

Infine bisogna ricordare che il PEP che si compila per i bambini con DSA o con ADHD non è un documento legalmente riconosciuto, pertanto non è obbligatorio (il MIUR, ovvero il Ministero dell’Istruzione, ne raccomanda comunque la stesura!), ma è bene che il Consiglio di Classe verbalizzi la decisione di istituire un percorso personalizzato al fine di tutelare l’alunno.

Ultimo aggiornamento: 25-2-2016


StampaStampa

Leggi anche...