Esistono opportunità educative al di fuori della scuola?

Il Comune di Torino offre occasioni di gioco, incontro e apprendimento anche al di fuori della scuola, luoghi aperti a genitori e figli per stare e fare insieme, ma anche posti d’incontro e scambio con altre famiglie. Si tratta di laboratori dedicati all’arte e alla creatività, alla comunicazione, all’ambiente e all’agricoltura, al gioco e al cinema di animazione. Le attività proposte hanno luogo presso i Centri di Cultura per l’infanzia e l’adolescenza, ciascuno con una o più sedi sul territorio cittadino, presso le ludoteche e i punti Gioco. Il progetto che riunisce tutte queste iniziative si chiama ITER (Istruzione Torinese per una Educazione Responsabile).

Tutte le sedi dei laboratori sono accessibili alle persone disabili.

Le proposte di ITER per bambini e ragazzi, sono raccolte in un ampio catalogo online che si chiama “Crescere in città” e sono rivolte a quattro fasce di età che, per maggiore chiarezza, sono state differenziate in base alla scuola che vostro figlio frequenta, quindi:

– ai bambini del nido

– ai bambini della scuola materna

– a quelli della scuola elementare

– e a chi frequenta la scuola media e superiore

In più, sul nostro territorio cittadino, potete trovare:

– i Centri per bambini e genitori: rivolti a bambine e bambini da 0 a 6 anni che non frequentano il Nido o la scuola materna, accompagnati da un genitore o da un adulto di riferimento (nonni, baby sitter…);

– il Servizio educativo per minori disabili sensoriali;

– il Centro Regionale di documentazione non vedenti dove ha anche sede la Biblioteca Braille e tiflologica;

– il Centro di documentazione sulla sordità;

– il Magazzino di ausili dati in prestito d’uso alle scuole che ne fanno richiesta, gestito dalla Divisione Servizi Educativi del Comune.


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