Come si possono ottenere gli apparecchi acustici?

Quando un bambino soffre di ipoacusia, di solito può beneficiare di una protesi acustica.

La Regione Piemonte nel febbraio 2016 ha integrato le linee guida per la prescrizione di apparecchi acustici con un documento relativo ai minori di diciotto anni.

PRESCRIZIONE

Per poter richiedere una protesi acustica occorre innanzitutto che il pediatra o il medico di famiglia preparino un’impegnativa di visita specialistica per “valutazione acusia a fini protesici”.

Fino ai 7 anni di età la prescrizione viene effettuata da prescrittori di 2° livello pediatrico, dipendenti o convenzionati, che operano presso la AU CDSS di Torino, la ASL TO 1 Ospedale Martini e l’ASO di Alessandria – Ospedale Infantile
Sopra i 7 anni di età la prescrizione viene effettuata dagli specialisti in Otorinolaringoiatria o Audiologia e/o Foniatria dipendenti o convenzionati con il SSN.

Il percorso prescrittivo deve prevedere l’esecuzione di: esame clinico comprensivo dei dati anamnestici e dell’esame obiettivo ORL – audiologico; colloqui e questionari per valutazione delle modalità comunicative del paziente con attenzione al profilo delle abilità psicofisiche e delle componenti socio assistenziali (allegato 2); esame audiometrico tonale per via aerea e via ossea ed esame audiometrico vocale; esame impedenzometrico – timpanometria e ricerca della soglia del riflesso stapediale (su indicazioni cliniche individuate dallo specialista).

I REQUISITI

Per poter ottenere un apparecchio acustico occorre una certificazione di invalidità civile con indicazione dell’ipoacusia fra le malattie invalidanti; se l’invalidità civile è pari al 100%, non occorre questa indicazione.

Non siete in possesso di una certificazione di invalidità civile

LA PRIMA FORNITURA

A parte la necessità del verbale d’invalidità civile, la fornitura dell’apparecchio acustico rispetta la procedura prevista per tutti gli ausili.

LE FORNITURE SUCCESSIVE

Il rinnovo della prescrizione dell’apparecchio uditivo, deve essere attestata dallo specialista, sulla base della documentazione tecnica disponibile, quando il dispositivo è divenuto non idoneo per usura (l’apparecchio è definito non riparabile dal fornitore o da un suo mandatario), o per variazione delle condizioni cliniche e/o piano riabilitativo.

IN CASO DI FURTO O SMARRIMENTO

In caso di smarrimento del dispositivo, per ottenere una nuova fornitura è necessario presentare al servizio protesi la denuncia e una nuova prescrizione da parte dello specialista. La fornitura su smarrimento/furto  può avvenire solo una volta nell’arco della vita.

Vai alle linee guida

CONTRIBUTI PER APPARECCHI ACUSTICI DIGITALI (0-14 ANNI)

La Regione Piemonte ogni anno,  (ultimamente a fine anno) delibera i contributi per:

– la quota eccedente relativa ad apparecchi acustici digitali per minori di età compresa fra 0 e 14 anni

– processore esterno orecchio medio e relativo materiale acustico

– pile ricaricabili e carica batterie per portatori di impianto cocleare

NB: Le famiglie che hanno sostenuto questo tipo di spese nell’arco del 2016, pertanto, possono richiedere il rimborso

Vai alle disposizioni regionali

 


StampaStampa

Leggi anche...