Come richiedere il tagliando per il parcheggio?

contrassegno

 

 

 

 

 

Fino a quando un bambino ha due anni è abbastanza frequente per un genitore percorrere lunghi tratti di strada tenendolo in braccio o in passeggino. Compiuto il terzo anno il bambino può essere troppo pesante e troppo grande per essere portato in braccio o in passeggino. A questo punto può essere opportuno richiedere il contrassegno di sosta e circolazione (questo è il nome tecnico del “tagliando”).

Si ha diritto al rilascio del contrassegno se sul verbale d’invalidità o di handicap è riportato il riferimento all’art. 381 del DPR 495/92 (Nuovo codice della strada). Spetta in caso di capacità di deambulazione sensibilmente ridotta o cecità; a Torino viene concesso anche nel caso di terapie salvavita (chemio o radio terapie). Non c’è però un collegamento fra la percentuale d’invalidità e il diritto al contrassegno.

A Torino il Comune ha dato la delega a GTT: vai alle istruzioni

Come utilizzarlo. Il contrassegno deve essere esposto sul cruscotto dell’auto che in quel momento ha a bordo la persona con disabilità: vi ricordiamo infatti che l’utilizzo del permesso è strettamente personale e pertanto può essere utilizzato solo quando sul veicolo è presente il titolare.

Per un uso corretto del contrassegno, segnaliamo l’utile vademecum dell’ACI

 

Validità:  Il contrassegno può avere durata quinquennale o durata inferiore a cinque anni.

Consente:

la sosta e il parcheggio negli stalli con il simbolo della carrozzina, purché non sia loro associata una palina riportante un numero di serie (in questo caso il parcheggio è riservato a una persona disabile in particolare: vai al post)

la circolazione:

  • nelle aree pedonali;
  • nelle aree verdi;
  • nelle corsie preferenziali;
  • nelle zone a traffico limitato: ZTL (Zona Traffico Limitato), vie riservate ai mezzi pubblici, ecc.;
  • durante le giornate di blocco del traffico.

E’ il documento necessario per:

 

Come richiederlo

Fate riferimento alla polizia municipale del vostro Comune di Residenza. I Comuni maggiori e i capoluoghi di Regione solitamente hanno uno o più uffici dedicati a questo servizio. Da luglio 2018, in allegato alla domanda occorre presentare la certificazione medica rilasciata dall’ufficio medico legale dell’ASL di appartenenza o il verbale d’invalidità, dalla quale risulta l’effettiva capacità di deambulazione impedita o sensibilmente ridotta (art. 381 DPR 495/92). – leggi tutto

In tutti gli altri casi la medicina legale dell’ASL dovrà accertare la sussistenza dei requisiti, tramite una visita medica da prenotare direttamente in medicina legale. Alla visita sarà molto opportuno presentare documentazione clinica comprovante la capacità deambulatoria sensibilmente ridotta.

Come rinnovarlo

Per rinnovare il contrassegno quinquennale occorre presentare all’Ufficio incaricato del suo rilascio il contrassegno in originale e un certificato del medico curante che attesti “il perdurare delle condizioni sanitarie che avevano determinato il rilascio del contrassegno in scadenza”.

Il rinnovo di un contrassegno di durata inferiore ai cinque anni avviene invece con le stesse modalità di un primo rilascio: a Torino è bene presentarne richiesta con largo anticipo sulla scadenza (è possibile prenotarlo fino a tre mesi prima).

Ultimo aggiornamento: 8/04/2019


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